IL RUOLO DEGLI ORMONI – PARTE 2

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Il GH

Un altro ormone coinvolto nello sviluppo muscolare è il GH (detto anche “ormone della crescita”), che ha la principale funzione di stimolare le cellule dei tessuti, favorendone la rigenerazione.
Il suo abuso in campo sportivo, però, non è consigliabile in tutti i casi, visto che non sempre il suo consumo migliora le prestazioni.
Chiariremo ora qualche dubbio in merito.

Il GH ha il ruolo metabolico di promuovere la lipolisi, cioè la degradazione dei grassi, e la sintesi proteica.
Questo avviene perché il GH è capace di innalzare l’espressione genetica dell’IGF1 (Insuline Grow Factor 1) a livello muscolare e, nello stesso tempo, di esercitare un effetto anabolico (di sintesi) sui geni che regolano la costruzione e la degradazione proteica (Sjögren K et al., 2007). Il GH, infatti, agisce proprio a livello metabolico. Esso è infatti in grado di influenzare la trascrizione genetica, ovvero lo step immediatamente precedente la sintesi proteica. Pertanto, stimolando o inibendo la trascrizione genetica, si stimola o inibisce di conseguenza anche la sintesi proteica.
Per quanto riguarda invece l’effetto sulla lipolisi, è stato scientificamente evidenziato che, in persone carenti di questo ormone, essa è fortemente minore e viene ripristinata con la sua somministrazione (Gibney J. et al., 2003).

L’ormone della crescita può essere quindi usato, ad esempio, nei bambini e negli adolescenti con ritardo di crescita o nei casi di nanismo (Raben M.S., 1958).

È stato infatti notato che una deficienza di GH (Growth Hormone Deficiency) comporta automaticamente anche diminuzione della secrezione di IGF1: questo porta ad una riduzione dei livelli di capacità fisica e di forza muscolare. Come è ormai chiaro, queste prestazioni aumentano comunque mediante la somministrazione di ormone della crescita (Nass R., 1995).

Le possibilità di uso del GH hanno influenzato anche il mondo dello sport e del fitness, ma non sempre con conseguenze positive: ci sono infatti prove evidenti che questo ormone sia stato usato eccessivamente in numerosi sport (ad esempio atletica, nuoto e ciclismo), soprattutto ad alti livelli agonistici o professionali, dove la “performance a tutti i costi” è purtroppo l’obiettivo principale (Healy M.L. & Russel-Jones D., 1997).
Probabilmente massicce quantità di GH possono aumentare gli standard di rendimento sportivo, grazie al fatto che questo ormone, essendo prettamente anabolico, favorisce l’aumento di massa muscolare.

Non c’è comunque ancora un’evidenza scientifica così significativa da far credere che somministrazioni sovrafisiologiche di GH migliorino le prestazioni sportive in soggetti normali (Noakes T.D., 2004). In particolare sono stati fatti molti studi clinici per verificare l’effetto di questo ormone nella prestazione sportiva e sulla forza muscolare ma, contrariamente a quello che si possa supporre, il GH non sortisce alcun effetto positivo né sulla forza muscolare, né sulla potenza aerobica, e nemmeno sulla performance sportiva (Healy M.L. et al., 2003). Inoltre soggetti con livelli di GH già alti da molto tempo (ad esempio gli acromegalici) presentano paradossalmente una diminuzione della forza muscolare (Nagulesparen M. et al., 1976).
Bibliografia:

Gibney J., Healy M.L., Stolinski M., Bowes S.B., Pentecost C., Breen L., McMillan C., Russell-Jones D.L., Sonksen P.H., Umpleby A.M., Effect of growth hormone (GH) on glycerol and free fatty acid metabolism during exhaustive exercise in Gh-deficient adults, in J Clin Endocrinol Metab, 2003, vol. 88, p. 1792 ss;

Healy M.L., Russell-Jones D., Growth hormone and sport: abuse, potential benefits, and difficulties in detection, in Br J Sports Med, 1997, vol. 31, p. 267 ss;

Healy M.L., Gibney J., Russell-Jones D.L., Pentecost C., Croos P., Sonksen P.H., Umpleby A.M., High dose growth hormone exerts an anabolic effect at rest and during exercise in endurance-trained athletes, in J Clin Endocrinol Metab, 2003, vol. 88, p. 5221 ss;

Nagulesparen M., Trickey R., Davies M.J., Jenkins J.S., Muscle changes in acromegaly, in Br Med J, 1976, vol. 2, p. 914 ss;

Nass R., Huber R.M., Klauss V., Muller O.A., Schopohl J., Strasburger C.J., Effect of growth hormone (hGH) replacement therapy on physical work capacity and cardiac and pulmonary function in patients with hGH deficiency acquired in adulthood, in J Clin Endocrinol Metab, 1995, vol. 80, p. 552 ss;

Noakes T.D., Tainted glory: doping and athletic performance, in N Engl J Med, 2004, vol. 351, p. 847 ss;

Raben M.S., Treatment of a pituitary dwarf with human growth hormone, in J Clin Endocrinol Metab, 1958, Vol. 18, p. 901 ss;

Sjögren K., Leung K.C., Kaplan W., Gardiner-Garden M., Gibney J., Ho K.K., Growth hormone regulation of metabolic gene expression in muscle: a microarray study in hypopituitary men, in Am J Physiol Endocrinol Metab, 2007, vol. 293, p. 364 ss;