IL BOSU

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Il Bosu può essere definito come l’erede dello step, aggiungendo la possibilità di lavorare sulla propriocezione, sulla coordinazione e l’equilibrio.

Fondamentalmente si tratta di una pedana circolare del diametro di circa 60 cm dove la parte superiore è composta da una cupola di gomma morbida che rende l’appoggio instabile.

L’attrezzo unisce le caretteristiche tipiche dello step a quelle delle tavolette instabili utili per i protocolli riabilitativi, dove è importante lavorare su equilibrio, propriocettività e sensibilità neuro-muscolare; quindi possiamo affermare che si tratta di un attrezzo molto versatile, che accontenta sia gli affezionati delle attività aerobiche sia chi vuole lavorare sulla  propriocezione, la postura per la risoluzione dei disturbi osteo-articolari più comuni.

Il lavori propriocettivi sono utili a tutti, al fine di ristabilire o migliorare la corretta percezione che l’organismo ha nei confronti del mondo esterno. Riuscire a mantenere l’equilibrio anche in condizioni estreme è dovuto oltre che ai nostri sensi (udito, vista e tatto) anche alle capacità propriocettive che possiede il nostro corpo. Una rete capillare di neurotrasmettitori, dislocati lungo tutto il corpo (muscoli, tendini, pelle) è in grado di riportare tutte le informazioni relative allo spazio circostante al sistema nervoso centrale.

 

Il Bosu è molto utilizzato nella preparazione atletica in disciplina che fanno dell’equilibrio una componente fondamentale, come ad esempio lo sci.

Inoltre essendo poco ingombrante può essere facilmente tenuto anche in casa.